I chakra
"Chakra" in sanscrito significa "ruota",
ed infatti i chakra sono dei veri e propri centri di smistamento,
dei punti di entrata e uscita dell’energia dall’universo
a noi e viceversa. Secondo la tradizione orientale, sul nostro
corpo ne sono disposti almeno 144; i più importanti sono
sette, disposti sulla linea mediana del corpo (all’altezza
della colonna vertebrale) e controllano ed influenzano tutte le
ghiandole, le funzioni, gli organi. Ogni chakra ha una sua specificità,
una sua "zona di competenza" sia a livello fisico che
mentale ed emozionale. Quando il chakra è armonico, l’energia
fluisce correttamente e scorre libera nelle nadi, le "arterie"
del sistema circolatorio "sottile"; in caso di disequilibrio,
il chakra può caratterizzarsi per un eccesso o un difetto
di attività. Ad ogni chakra, inoltre, sono tradizionalmente
associati elementi, colori, pietre, profumi...
1°
CHAKRA – “Muladhara”, in sanscrito,
significa “sostegno della base”. E’situato nella
zona del perineo, tra i genitali e l’ano e ha come ghiandole
endocrine corrispondenti le surrenali. E’ il chakra che corrisponde
alla radice, porta come elemento la terra e racchiude tutta l’energia
di base che accompagna sin dalla nascita ogni uomo. Il suo equilibrio
determina l’armonia del vivere "terreno". Le corrispondenze
fisiche riguardano i piedi e la parte posteriore delle gambe, le
ginocchia, le radici nervose dei plessi coccigeo e sacrale, le parti
del corpo innervate dalle vertebre che vanno dal coccige alla seconda
sacrale, la colonna vertebrale, l’ apparato genitale, intestino
crasso e le funzioni di escrezione ed eliminazione, il sistema nervoso
centrale. Il senso corrispondente è l’olfatto.Il pianeta
è la Terra.
I suoi colori sono il rosso e il nero, le pietre correlate granato,
rubino, corallo, diaspro rosso, tormalina nera, ossidiana, ossidiana
fiocco di neve, onice, ematite...
Il profumo associato nelle nostre candele è quello del patchouli.
2°
CHAKRA – “Svadishtana” significa
“che sta nel proprio posto”. Questo chakra è
situato nelle pelvi, poco al di sopra del pube. Ha come ghiandole
endocrine corrispondenti le gonadi (ovaie per le donne e testicoli
per gli uomini). E’correlato ai genitali, ai reni, al basso
addome e ai sistemi circolatori, alle mani e al senso del gusto.
Gli organi corrispondenti sono intestino, vescica, utero, ovaie,
prostata. E’ il chakra che trasmette la fluidità, porta
come elemento l’acqua e come pianeta la Luna, racchiude la
capacità di lasciarsi andare e di vivere tutta la gamma delle
emozioni e l’energia sessuale nella sua accezione più
ampia..
Il suo colore è l’arancione, le pietre correlate corniola,
crisocolla, quarzo femmina, pietra di luna., agata muschiata...
Il profumo associato nelle nostre candele è quello del gelsomino.
3°
CHAKRA – “Manipura” significa “la
città del gioiello splendente”. Risiede nella zona
del plesso solare, ha come ghiandola endocrina corrispondente il
pancreas. E’ il chakra della forza e del potere, dell’affermazione
personale: è il fuoco interiore. Se disarmonico può
alimentare personalità egocentriche. L’elemento corrispondente
è il fuoco, il pianeta Giove. Le corrispondenze fisiche riguardano
vista, stomaco, parte alta dell’intestino, vescica biliare,
fegato, milza, funzioni metaboliche e vegetative, ano.
Il suo colore è il giallo, le pietre correlate calcite gialla,
topazio giallo, occhio di tigre, ambra, quarzo citrino, pirite,
zolfo...
Il profumo associato nelle nostre candele è quello dell’arancio
dolce.
4°
CHAKRA – “Anahata” significa “suno
incausato”. E’ al centro del petto. Ghiandola endocrina
corrispondente: timo. E’ il chakra al centro del sistema energetico:
collega i tre centri inferiori, di natura fisica ed emotiva, “terreni”,
con i tre superiori, mentali e spirituali. E’per mezzo dell’attività
armonica di questo chakra che siamo in grado di entrare in “simpatia”
con tutto ciò che esiste e di coglierne la bellezza e l’armonia,
che ci mettono in grado di esprimere l’amore puro e incondizionato.
Infatti, è attraverso il quarto chakra che sviluppiamo e
utilizziamo la capacità di trasformazione e guarigione di
sé e degli altri. Il quarto chakra è la fucina alchemica
della trasformazione.
Il suo elemento è l’aria, il pianeta, Venere. Sul piano
fisico si associa a polmoni, bronchi, cuore, arti superiori, circolazione,
sistema linfatico e immunitario, orecchie, pelle e tatto.
I suoi colori sono il rosa e il verde, le pietre corrispondenti
quarzo rosa, kunzite, rodocrosite, tormalina rosa e verde, dioptasio
o pietra delle fate, smeraldo, giada....
Il profumo nelle nostre candele è la fragranza della rosa.
5° CHAKRA – “Vishuddha”
significa “centro di grande purezza”. Questo chakra,
sito nella zona della gola, ha come ghiandole endocrine corrispondenti
la tiroide e le paratiroidi. E’ il chakra della capacità
di comunicazione ed espressione, alimenta la creatività e
rende possibili le azioni. Il suo elemento è l’etere,
il pianeta Mercurio.Il termine che in sanscrito indica l’etere
è Akasha, il più sottile dei cinque elementi che costituiscono
l‘universo manifesto (terra, acqua, fuoco, aria e, appunto,
etere). Nel nostro sistema etere si può concepire come vuoto.
Nel vuoto (di giudizi, di credenze...) può avvenire la comunicazione,
la capacità di creare relazione e di unire a distanza.
Corrispondenze fisiche: plesso cervicale, nervo vago, trachea, esofago,corde
vocali, gola e bocca, mascella, orecchie, naso,braccia, udito.
Il suo colore è l’azzurro, le pietre corrispondenti
la calcite blu, lapislazzulo, turchese, larimar, tormalina blu,
calcedonio, topazio blu, celestina, acquamarina, crisocolla, sodalite...
Il profumo associato nelle nostre candele è quello della
verbena.
6° CHAKRA
– “Ajna” chakra, o “chakra del comando”
è localizzato nella fronte, fra le due sopracciglia. Ghiandola
endocrina corrispondente: pituitaria, ipofisi. E’ il centro
di forza che alimenta la vista interiore, l’intuizione, la
capacità che ognuno di noi racchiude in sé, di vedere
e percepire "oltre" tutto ciò che è pura
materia. Presiede alle capacità e all’equilibrio psicospirituale.
Organi corrispondenti: occhi, sistema ormonale e cervelletto.
Il suo colore è il viola, le pietre collegate ametista, fluorite,
sugilite, lepidolite...
Il profumo associato nelle nostre candele è quello della
lavanda.
7° CHAKRA
– “Sahasrara” è il chakra della corona,
o “Loto dai mille petali”. E’ situato sulla sommità
del capo ed ha come ghiandola endocrina corrispondente l’epifisi
e la ghiandola pineale e corrisponde fisicamente al sistema cerebrale.
E’ il punto di contatto con l’assoluto, il vortice d’entrata
dove il tutto diventa l’uno e l’uno il tutto, l’interfaccia
fra la coscienza individuale quella cosmica, universale. Mentre
possiamo influenzare intenzionalmente l’attivazione e l’equilibrio
dei sei centri energetici inferiori, nel caso del settimo chakra
tutto quello che possiamo fare è aprire noi stessi, e lasciare
che le cose accadano attraverso di noi. Meditazione e devozione
preparano il terreno a questo accadere.
Il suo colore è il bianco, le pietre il quarzo ialino o cristallo
di rocca, la selenite, l’elestial, l’apofillite o pietra
di poona, il diamante...
Il profumo associato nelle nostre candele è quello del sandalo.
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